A casa di Montalbano: pedalando tra barocco e mare
L’Asd Città di Misterbianco, con il patrocinio del Comitato CSAIn Regione Sicilia ha dato vita, lo scorso sabato, ad un suggestivo raduno lungo uno degli itinerari più affascinanti della Sicilia sud-orientale, unendo sport, paesaggio e cultura in un percorso capace di raccontare l’anima autentica del territorio ragusano.
Un gruppo di circa quaranta ciclisti, compatto e animato da un entusiasmo contagioso, è partito, di buon mattino, da Santa Maria del Focallo. Le prime pedalate hanno accompagnato i partecipanti lungo tratti pianeggianti e scorrevoli, ideali per sciogliere le gambe e godere dei profumi della macchia mediterranea e della brezza marina.
Il percorso ha poi condotto i ciclisti verso l’entroterra, fino a raggiungere Modica bassa, dove il passaggio tra vicoli e scorci barocchi ha regalato una pausa visiva di grande fascino. Da qui, la carovana si è diretta verso Scicli, perla del Val di Noto, dove l’armonia architettonica e la luce intensa hanno accompagnato il gruppo lungo un tratto più tecnico ma estremamente suggestivo.
Lasciata Scicli, la pedalata è proseguita in direzione della costa, attraversando Donnalucata e proseguendo fino a Marina di Ragusa. In questo tratto, il percorso si è fatto più rilassante, con lunghi rettilinei vista mare che hanno permesso ai partecipanti di mantenere un’andatura regolare, godendo appieno del paesaggio costiero.
A causa del rischio di pioggia, il programma ha subito una variazione: giunti a Marina di Ragusa, il gruppo ha deciso di rinunciare al proseguimento verso Punta Secca e di invertire la rotta, privilegiando la sicurezza e la buona riuscita complessiva dell’evento.

Il rientro verso Santa Maria del Focallo è avvenuto lungo la litoranea, offrendo comunque un itinerario di grande suggestione. Il passaggio da Marina di Modica e Pozzallo ha regalato scorci marini di grande impatto, con il mare sempre a fare da compagno di viaggio. Il ritmo si è fatto più disteso, complice anche la soddisfazione per il percorso condiviso.
L’arrivo a destinazione è stato celebrato con un pranzo presso un ristorante locale, momento conclusivo all’insegna della convivialità e della valorizzazione dei sapori del territorio. Tra piatti tipici e racconti di viaggio, i partecipanti hanno potuto rivivere le emozioni della giornata, consolidando lo spirito di gruppo che è l’essenza stessa del cicloturismo.
Un evento che ha confermato come la bicicletta sia il mezzo ideale per scoprire lentamente territori ricchi di storia, cultura e bellezza naturale, trasformando ogni pedalata in un’esperienza autentica e condivisa.























