Dal Mare al Barocco: successo per la ciclopedalata organizzata dall’ASD Amici Bike di Donnalucata
Grande partecipazione alla “Ciclopedalata dal Mare al Barocco”, manifestazione organizzata dall’ASD Amici Bike di Donnalucata con il patrocinio del Comitato CSAIn Regionale Sicilia.
Circa 80 bikers provenienti da diverse località della provincia e non solo hanno preso parte a questa splendida giornata di sport, natura e valorizzazione del territorio, valida come terza prova della Coppa Ionica Cicloturismo.
Il percorso, lungo circa 40 chilometri con un dislivello complessivo di 500 metri, ha regalato ai partecipanti un itinerario suggestivo tra costa, sentieri sterrati e tesori del barocco siciliano.

Partenza da Cava D’Aliga
La partenza è avvenuta dalla splendida frazione balneare di Cava D’Aliga, località marinara del comune di Scicli molto apprezzata per il suo mare cristallino e per le caratteristiche scogliere che si alternano a piccole spiagge sabbiose.
Un tempo borgo di pescatori, oggi rappresenta una delle mete estive più amate della costa ragusana grazie al suo clima mite e alla tranquillità che conserva anche nei periodi di maggiore afflusso turistico.
Dopo il via, il gruppo ha imboccato un suggestivo sentiero sterrato costiero che ha permesso ai bikers di pedalare immersi nei profumi della macchia mediterranea, accompagnati dal panorama del Canale di Sicilia.
Sampieri e la magia della costa
Il percorso ha quindi raggiunto Sampieri, elegante borgo marinaro noto per la sua lunga spiaggia dorata e per il caratteristico lungomare. Antico approdo commerciale già frequentato in epoca araba, Sampieri è oggi una delle località turistiche più rinomate del litorale ibleo. Le sue acque limpide e la spiaggia che si estende per diversi chilometri rappresentano uno scenario ideale per gli amanti del mare e delle attività all’aria aperta.
Da qui il gruppo ha proseguito verso Punta Pisciotto, uno dei tratti più affascinanti della costa sud-orientale della Sicilia.
Il fascino senza tempo della Fornace Penna
Particolarmente emozionante il passaggio davanti ai resti della celebre Fornace Penna, monumento di archeologia industriale costruito agli inizi del Novecento per la produzione di laterizi. Distrutta da un incendio nel 1924 e mai più ricostruita, la fornace è oggi uno dei simboli più iconici del territorio sciclitano.
Resa famosa anche dalla fiction televisiva del Commissario Montalbano, dove veniva identificata come la “Mannara”, la struttura conserva ancora oggi un fascino unico e misterioso. Affacciata direttamente sul mare, rappresenta una delle mete più fotografate della costa ragusana.
Salita verso Scicli, gioiello del Barocco
Lasciata la costa, i partecipanti hanno affrontato la salita verso Scicli, autentico gioiello del barocco siciliano e patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2002 insieme alle città tardo barocche del Val di Noto.
Fondata tra tre vallate e dominata dal colle di San Matteo, Scicli custodisce un centro storico di straordinaria bellezza, ricco di palazzi nobiliari, chiese e scorci suggestivi. I bikers hanno attraversato il cuore della città passando per la celebre piazza del Municipio, resa famosa anch’essa dalla serie del Commissario Montalbano in quanto sede del commissariato televisivo.
Il gruppo ha quindi proseguito tra gli stretti vicoli lastricati del centro storico, respirando l’atmosfera autentica della città, per poi transitare davanti alla maestosa chiesa di San Bartolomeo, uno dei più importanti edifici religiosi di Scicli, incastonata in uno scenario di rara suggestione.
Sport, amicizia e valorizzazione del territorio
Dopo la visita nel cuore barocco della città, la ciclopedalata ha fatto ritorno a Cava D’Aliga tra sorrisi, fotografie e grande soddisfazione da parte dei partecipanti.
La giornata si è conclusa in un clima di festa e convivialità con il tradizionale ristoro finale: panino con salsiccia, arancino e un meritato bicchiere di birra, occasione perfetta per condividere emozioni, racconti e impressioni sul percorso appena concluso.
L’ASD Amici Bike di Donnalucata conferma ancora una volta la propria capacità organizzativa e l’impegno nella promozione del cicloturismo come strumento di aggregazione sociale e valorizzazione delle bellezze paesaggistiche e culturali del territorio ibleo.
Una manifestazione riuscita sotto ogni punto di vista, capace di unire sport, turismo e tradizioni in una giornata che i partecipanti difficilmente dimenticheranno.





