Randonnée Città di Misterbianco, un appuntamento che continua a crescere
Domenica 19 luglio 2026 l’ASD Città di Misterbianco, con il patrocinio del Comitato CSAIn Regionale Sicilia, ha dato vita alla 3ª Randonnée Città di Misterbianco, un appuntamento che continua a crescere e a richiamare appassionati desiderosi di scoprire il territorio siciliano con il ritmo lento e autentico della bicicletta.
La formula è quella classica delle randonnée: partenza alla francese, dalle ore 6:00 alle 7:00, senza classifiche né cronometri, ma con il solo obiettivo di completare il percorso in autonomia, condividendo la strada con gli altri partecipanti. Oltre quaranta ciclisti hanno risposto all’invito, dividendosi quasi equamente tra i due itinerari proposti: uno da 100 chilometri e uno più impegnativo da 200 chilometri.
Le prime pedalate conducono fuori da Misterbianco, centro alle porte di Catania noto per la tradizionale Festa dei Costumi Più Belli di Sicilia, una delle manifestazioni folkloristiche più importanti dell’isola. Attraversata Motta Sant’Anastasia, dominata dall’inconfondibile castello normanno costruito su un cono di roccia lavica, il gruppo si dirige verso l’entroterra fino a raggiungere Palagonia, sede del primo punto di controllo.

Da qui il percorso cambia volto. La strada costeggia il suggestivo Biviere di Lentini, il più grande lago naturale della Sicilia orientale, un’oasi di grande valore naturalistico dove numerose specie di uccelli trovano rifugio durante le migrazioni. Il paesaggio invita ad abbassare per qualche istante il ritmo della pedalata per ammirare il silenzio delle acque e la vegetazione mediterranea.
La randonnée prosegue quindi verso Catania, entrando in città attraverso la lunga spiaggia della Playa e gli storici Archi della Marina, testimonianza dell’antica ferrovia ottocentesca che corre parallela al mare. È uno dei tratti più suggestivi dell’intero percorso: da una parte il blu dello Ionio, dall’altra il profilo imponente dell’Etna, presenza costante che accompagna i ciclisti per tutta la giornata.
Raggiunta Ognina, l’antico borgo marinaro oggi cuore della costa catanese, i percorsi si separano. I partecipanti della cicloturistica da 100 chilometri fanno ritorno verso Misterbianco, completando un itinerario ricco di scorci costieri e paesaggi rurali.
Per chi affronta i 200 chilometri, invece, l’avventura continua seguendo la litoranea ionica. La strada attraversa località che da secoli vivono in simbiosi con il mare, fino a raggiungere Fiumefreddo di Sicilia, dove la Riserva Naturale del Fiume Fiumefreddo custodisce acque limpidissime che sgorgano dalle pendici dell’Etna creando un ecosistema unico.
Da qui inizia il cambio di scenario. Si abbandona la costa per salire verso Linguaglossa, elegante paese etneo noto per le costruzioni in pietra lavica e tradizionale punto di partenza per le escursioni sul vulcano. La salita nel bosco regala ombra e il profumo della vegetazione etnea, offrendo ai randonneur uno dei momenti più emozionanti dell’intera giornata, prima della lunga discesa che riporta verso Misterbianco.
Ad accompagnare i partecipanti sono stati due protagonisti assoluti della Sicilia orientale: il mare e l’Etna. Ma c’è stato anche un terzo compagno di viaggio, impossibile da ignorare: il caldo torrido di luglio. Le alte temperature hanno reso ancora più impegnativa la prova, imponendo soste frequenti e una costante attenzione all’idratazione. Nonostante questo, il clima di amicizia e collaborazione che caratterizza il mondo delle randonnée ha permesso a tutti di affrontare la giornata con il sorriso.
La 3ª Randonnée Città di Misterbianco ha così confermato la propria identità: non una gara, ma un viaggio attraverso alcuni degli angoli più affascinanti della Sicilia orientale. Duecento o cento chilometri poco importa; ciò che resta davvero è il ricordo di una giornata trascorsa pedalando tra storia, natura, mare, borghi e vulcano, con quella libertà che solo la bicicletta sa regalare.

















